Il gup del Tribunale di Grosseto, Marco Bilisari ha condannato all’ergastolo il 20enne Matteo Gorelli, che il 25 aprile del 2011 aggredì insieme tre amici due carabinieri che li avevano fermati a un posto di blocco, mentre i quattro ragazzi stavano andando a un rave party a Sorano (Grosseto). L’appuntato Antonio Santarelli è morto dopo un anno di coma, il carabiniere Domenico Marino, originario di Carinaro, ha avuto danni ad un occhio. Il pm Giuseppe Coniglio aveva chiesto 20 anni di carcere.

Alla lettura della sentenza la mamma di Gorelli è scoppiata a piangere. All’inizio del processo con rito abbreviato, la donna aveva abbracciato la vedova dell’appuntato , in aula c’era anche Domenico Marino. Gorelli, per il quale i capi d’imputazione erano omicidio e tentato omicidio, è stato condannato anche a versare 300mila euro al figlio del carabiniere ucciso, 200mila alla vedova, 200mila al fratello e alla sorella del militare e 260mila al Ministero della Difesa.

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Di red