Nel momento in cui i fantasmi tornano (e minacciano lo sfascio), con stile decoroso Mario Monti se ne va. Grazie zio Mario. Non per le lacrime ed i fiumi di sangue imposti a noi indifesi e tartassati cittadini, ma per aver restituito all’Italiano ignoto un senso di appartenenza, una prospettiva di riscatto, la speranza di farcela di nuovo.

Quello che zio Mario ha fatto al governo non è né la metà, né 1/16 o 1/64 di quello che doveva fare e di cui abbiamo bisogno oggi ed in futuro. Purtroppo tanti, troppi erano i paletti, i lacci e le trappole imposti dai mestieranti dei Partiti, bramosi solo di conservare le loro prerogative, i privilegi e le fette di potere. La rovina degli Italiani – a prescindere dall’esser tifosi di uno o un altro partito o leader – sono le illusioni. I tanti illusionisti, guitti, giocatori delle 3 carte, truffatori e prestigiatori approfittano delle speranze e delle aspettative di chi sa che non può farcela da solo ed abbisogna dello Stato. Gli occupanti militari dello Stato e degli altri posti di comando hanno da sempre rastrellato i nostri soldi ( ormai milioni di miliardi ) non per investirli – come altrove – in opere di utilità generale ma per arricchire Lobby e Clan, causa del degrado e della devastazione di tutte le articolazioni della Nazione. Ormai il nostro è uno Stato Delinquente che non rispetta nessuno dei dettami costituzionali, a cominciare dalla salute, dalla sicurezza e dalla dignità. Se zio Mario intende competere dica con franchezza e sobrietà cosa serve all’Italia per rinascere. Ovvero non faccia concorrenza ai tristi parolai in circolazione.

Gennaro Mariniello – Aversa

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