aversano fiero di esserlo Siamo alle solite: sono nati nel nostro territorio ma ogni volta tendono a ragionare in termini “provinciali”, accreditando come normale l’esistenza di quel vacuo organismo denominato Provincia di Caserta, addirittura accettando anche come fatto normale che Aversa sia ricompresa quell’entità nella cui denominazione, “Caserta”, si nota l’assoluta incongruenza con la nostra millenaria storia.

Questi fautori del provincialismo casertano, non si accorgono di vivere nell’ambito territoriale che ruota intorno alle città di Aversa e Giugliano (i nostri augusti cugini custodi dell’elmo di Scipio) a loro volta sono schiacciati dal napolicentrismo. Questa volta a parlare di quell’entità astratta chiamata “Provincia di Caserta”, frutto di balzane teorie amministrative ma non congruente alla nostra realtà, è stato il consigliere comunale di Aversa Nico Nobis, intervenuto ad un convegno sulla situazione giudiziaria aversana quale rappresentante inviato dall’amministrazione comunale normanna. Ha detto: “La cancellazione di tutte le sezioni distaccate del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere  è stato un colpo mortale inferto alla Provincia di Caserta”, una cosa che dovrebbe compiacerlo, visto che lui è un aversano, invece come riportano le cronache di chi era presente ha detto dispiaciuto: “Con l’attuale geografia giudiziaria, quindi, si verifica che il neo costituito tribunale di Napoli Nord accorperebbe tutti i comuni dell’area aversana, già sottoposti alla giurisdizione della soppressa sezione distaccata. Situazione davvero inammissibile posto che Aversa ed i comuni limitrofi sono per tradizione, vicinanza fisica, culturale e professionale fortemente legati al tribunale di Santa Maria Capua Vetere”. Aversa e Giugliano, il capoluogo del nostro territorio ed il terzo comune della Campania sono contigui, confinano, invece si guarda sempre altrove, laddove nulla abbiamo a che vedere. Addirittura Nobis pare che speri che il Tribunale venga istituito ad Aversa per “ripagare l’affronto subito dalla Provincia di Caserta”. Insomma non siamo casertani, ma ci dobbiamo preoccupare del “casertano” , ha fatto bene a rivendicare che il Tribunale abbia sede ad Aversa perché la città normanna, oltre che al prestigio che serve, ha già le strutture ma questo continuo casertanizzarci la vita è un’ossessione dalla quale devono liberarsi.
Salvatore Pizzo

 

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