Il Consiglio dei Ministri ha deciso il formale scioglimento della giunta e del consiglio comunale di Giugliano per infiltrazioni camorristiche. Annullate dunque le votazioni previste per il 26 e 27 maggio. Il provvedimento adottato su proposta del Ministro dell’Interno si basa sulle informazioni contenute nella relazione di circa 500 pagine redatta dalla commissione d’accesso che era stata inviata nell’ente.
Il dossier a quanto pare attesterebbe collegamenti diretti tra esponenti del civico consesso e la criminalità organizzata. Intanto il governo ha già provveduto alla nomina dei commissari straordinari che nei prossimi 18 mesi gestiranno le sorti del terzo comune della Campania. Ancora una volta i cittadini dovranno fare a meno di un’amministrazione scelta democraticamente, con l’auspicio di tornare al voto con maggiori consapevolezze e meno difficoltà del presente, designando una classe dirigente degna del ruolo che gli sarà affidato.
Ester Pizzo