Irritati dall’identità riconquistata del nostro territorio. Intanto slitta il trasferimento dell’ex pretura nel Castello Aragonese
Continuano le indebite ingerenze di alcuni amministratori comunali della città di Santa Maria Capua Vetere, in particolare del sindaco Biagio di Muro, nelle vicende che riguardano l’avvio del Tribunale di Napoli Nord, che avrà sede ad Aversa. Alcuni di questi signori vorrebbero che parte dei comuni dell’Aversano non ricadessero sotto la competenza della nuova sede giudiziaria, pare gli dia fastidio che il nostro territorio, da troppo tempo privato di un tribunale, finalmente stia riconquistando la sua identità. Non si capisce con quale pretesa si intromettono in faccende che non riguardano il loro contado, eppure nonostante amministrano quella che fu la grande Capua nulla hanno mai fatto per dissociarsi dalla cosiddetta “Provincia di Caserta”, entità astratta la cui denominazione ha offuscato da decenni anche la loro realtà. Un silenzio dal quale si sono svegliati sbagliando direzione, inizino a chiarire se si sentono o meno “casertani”. Intanto, c’è da registrare che non è stato ancora avviato l’inizio del trasloco dell’attuale sede distaccata del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sita in Via Corcione ad Aversa, nel Castello Aragonese che da metà settembre ospiterà a pieno titolo il nuovo tribunale di Napoli Nord, a quanto pare manca qualche formalità burocratica.
Salvatore Pizzo
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