Otto condanne sono state chieste dalla Procura di Roma nel Processo bis relativo il tentativo di scalata alla Lazio. La società calcistica interessava al Clan dei Casalesi, si tratta di vicende risalenti al 2006 per le quali fu indagato anche il defunto Giorgio Chinaglia che avrebbe fatto da mediatore. Oltre a quel filone processuale ne scaturì un altro per le minacce rivolte al presidente biancoceleste Claudio Lotito,
esso riguarda i capi del gruppo ultrà degli “Irriducibili”. Le condanne richieste dai pubblici ministeri Rocco Fava, Vittoria Bonfanti ed Elisabetta Ceniccola riguardano Fabrizio Piscitelli, Yuri Alviti, Fabrizio Toffolo e Paolo Arcivieri, per i quali sono stati chiesti 8 anni Le altre richieste di condanna riguardano invece Guido Carlo Di Cosimo (8 anni e 6 mesi), Giuseppe Bellantonio (8 anni e 6 mesi), Bruno Errico (3 anni e 6 mesi) e di Fabio Di Marziantonio (6 anni e 6 mesi).
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