Nel corso del 2013, Indesit ha riportato un utile netto in calo a 3,2 milioni di euro (61,7 mln), a fronte di ricavi in calo del 7,7% a/a a 2,671 miliardi. L’Ebitda, spiega una nota, è diminuito del 27,4% a 178,5 milioni, mentre il margine operativo ha fatto segnare una contrazione del 49,8% a 68,1 milioni. L’indebitamento netto a fine esercizio e’ inoltre cresciuto a 325,5 milioni (-256,4 mln a fine 2012).
Per quanto riguarda il quarto trimestre, l’utile netto e’ sceso a 11,4 milioni (40,6 mln), i ricavi sono scesi del 10,2% a 704,1 mln, l’Ebitda e’ sceso del 46,4% a 54,6 milioni e il margine operativo ha subito una contrazione del 64,9% a 25,6 milioni. Su quest’ultimo fronte, sottolinea la societa’, hanno inciso negativamente la svalutazione delle principali valute in cui opera il gruppo e la stagnazione/contrazione della domanda nei mercati di riferimento. “Il 2013 e’ stato caratterizzato per Indesit da elementi positivi come la solida performance della Uk e il recupero di redditivita’ dell’Italia, contrastati dalla debolezza del mercato russo causata dalla domanda di mercato negativa e dalla sensibile svalutazione del rublo”, ha commentato l’a.d., Marco Milani. “In questo contesto, l’azienda e’ riuscita a preservare i margini attraverso continue azioni di contenimento dei costi e azioni selettive sui prezzi. L’attenta gestione finanziaria allo stesso tempo ci ha consentito di tenere sotto controllo il livello di indebitamento. Sono fiducioso che le azioni intraprese nel 2013 creino le premesse per proseguire nei piani di miglioramento dei margini del gruppo”
{fcomment}