Sono ripresi a Villa di Briano gli scavi ordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli alla ricerca dei fusti tossici che sarebbero stati interrati dal clan dei Casalesi. Le prime operazioni di scavo nel terreno a pochi passi dal cimitero di Casal di Principe iniziarono lo scorso 13 gennaio e durarono quasi dieci giorni; le ruspe scavarono in quattro punti rinvenendo bidoni con oli esausti,

scarti di attività edili come amianto ferro e cemento, pneumatici, oltre alla carcassa di un’auto.
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Di red