
La Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare disposta dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura, nei confronti di Gennaro Lampitiello , 54enne indagato per i reati di truffa ai danni dello stato e corruzione. All’ epoca dei fatti Lampitiello era dipendente comunale ad Aversa
e le indagini hanno evidenziato che nel triennio 2010-2012, ci sarebbero state evidenti anomalie riguardanti ben 216 casi di sussidi concessi a famiglie aversane in difficoltà economica.
Attraverso le analisi degli elenchi acquisiti dalla Guardia di Finanza, è emerso che nessuno dei richiedenti, che aveva usufruito degli assegni ai nuclei familiari, risultava essere in possesso dei requisiti richiesti dalla legge. Lampitiello, incaricato di controllare la regolarità delle istanze presentate, comunicava all’I.N.P.S., per la successiva liquidazione dei contributi, i nominativi di soggetti non in possesso, invece di quelli con i requisiti richiesti. Pare che l’attività illecita del dipendente pubblico gli abbia consentito l’indebita percezione di sovvenzioni per un totale di 252.907 euro. In un caso specifico è stato accertato che lo stesso, nel favorire una famiglia aversana, abbia ottenuto oltre 3.500 euro.
Il G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha anche disposto il sequestro preventivo di somme di denaro nella disponibilità dell’indagato, fino alla concorrenza dell’importo totale dei sussidi illecitamente conseguiti (252.907 euro). Sono al momento in corso attività investigative per individuare ulteriori responsabili.
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