E’ stata identificata l’identità dell’uomo trovato senza vita nei pressi della foce del Lago Patria. Si tratta di Luigi Perrotta, 45enne residente a Secondigliano, che in passato aveva avuto problemi con la legge per reati contro il patrimonio.

Il corpo dell’uomo era stato scoperto qualche giorno fa da un passante, che lo aveva visto galleggiare nelle acque del canale che collegano il lago con il mare. Sul posto erano intervenuti gli agenti della Squadra Mobile di Caserta e i vigili del fuoco che lo avevano recuperato portandolo a riva. Nei vestiti della vittima non erano stati ritrovati i documenti per poter risalire alla sua identità.

In un primo momento si era pensato potesse esserci qualche collegamento con la morte di Ivanika Sanda, la prostituta rumena 25enne, trovata senza vita nella stessa zona. Lo stato di conservazione del corpo aveva lasciato pensare che il decesso fosse recente e da un primo esame esterno non erano emerse tracce di violenza. La salma, era stata poi trasferita nell’istituto di medicina legale di Caserta, per l’esame autoptico. L’autopsia ha determinato che il decesso è stato causato da un’overdose di stupefacenti.

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