La Polizia di Stato di Caserta, mercoledì sera ha arrestato tre affiliati al clan dei Casalesi, in esecuzione di altrettanti ordini di carcerazione. Si tratta di Gaetano Buompane, frignanese 66enne, arrestato a Colleferro (Roma), luogo in cui risiedeva poiché sottoposto al “divieto di dimora” nella provincia di Caserta.

L’uomo, condannato a 7 anni di reclusione per associazione di stampo mafioso, è un ex militare della Guardia di Finanza, referente del clan nell’area di Frignano, e considerato personaggio di fiducia di Francesco Schiavone detto “Cicciariello”, cugino di Sandokan.

Il provvedimento restrittivo, è stato eseguito dagli agenti anche nei confronti di Tommaso Zara, 37enne aversano residente a Casal di Principe, che doveva scontare una pena di due anni e sette mesi di reclusione per associazione di stampo mafioso. Il 37enne è figlio di un altro affiliato, Nicola Zara, attualmente detenuto.
Il 30 settembre 2008, Gaetano Buompane e Tommaso Zara, erano stati arrestati dalla Polizia di Caserta in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautela in carcere, emessa dal GIP di Napoli, nell’ambito dell’operazione “Spartacus 3”, nei confronti di 107 affiliati, indagati a vario titolo per associazione di stampo mafioso, estorsione, ricettazione, delitti di sangue e reati inerenti le armi, aggravati dal fine di agevolare il clan dei Casalesi. L’operazione partì a seguito di indagini condotte dalla Polizia di Stato, e coordinate della Procura Antimafia di Napoli, avviate a seguito del sequestro della “contabilità” dell’organizzazione, all’epoca custodita da Vincenzo Schiavone detto “Copertone”.
Nel stesso contesto, ieri la Squadra Mobile ha arrestato anche il 44enne pregiudicato, Gennaro Goglia, nato a Caserta e residente a San Cipriano d’Aversa, che doveva espiare una pena residua di cinque mesi di reclusione per associazione mafiosa. L’uomo era ritenuto uno degli “autisti” di fiducia del boss Michele Zagaria.

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