Questa mattina gli attivisti di EITAL delegazione Campania coordinati da Nicola Costanzo, hanno scoperto in Via Kruscev a Villa di Briano, rifiuti di ogni sorta e un enorme quantità di amianto, abbandonato e sparso tra le coltivazioni di verdure. Le cime di rape, comunemente chiamati friarielli, prelibatezza culinaria nostrana, che spesso accompagna la salsiccia e farcisce gustose pizze ripiene, messo in pericolo insieme alla salute dei brianesi e dei consumatori da gente scriteriata.
Una maxi discarica a cielo aperto che tra meno di un mese , in occasione della Santa Pasqua, diventerà un deplorevole biglietto da visita per le centinaia di fedeli provenienti da ogni parte d’Italia e diretti al Santuario Maria Santissima. Materassi, pneumatici, frigoriferi, arredi e sacchetti maleodoranti, accoglieranno i pellegrini, insieme a cumuli di amianto, per distoglierli dall’acquisto e per dissuaderli a tornare. Tutti si chiedono, dove sia finita l’ospitalità che da sempre contraddistingue la nostra gente, e perché bisogna vivere e mangiare con la paura di ammalarsi, in attesa delle risposte i brianesi si augurano che il pattume e l’amianto accumulato in quell’aria sia rimosso per la salute e per il decoro della comunità.

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