Gli studenti della “Seconda Università di Napoli”, non potranno accedere all’Expo con il biglietto ridotto, come tutti gli altri universitari italiani, poiché la convenzione tra Sun ed Expo, a differenza degli altri atenei della penisola, non è stata ultimata. Gli iscritti sentendosi presi in giro, hanno avviato un’azione di protesta.

Mentre qualcuno a Caserta pensa di modificare il nome all’Ateneo, per renderlo più provinciale, in nome di un rilancio non meglio precisato e per nulla condiviso, si perde un’occasione da far vivere agli universitari, lasciandoli di fatto fuori da un evento formativo di portata mondiale. Gli studenti, che avevano presentato la richiesta di adesione alla convenzione “Università all’Expo”, più di un mese fa,  scoprendo che quest’ultima è stata completamente ignorata, sono rimasti profondamente indignati. Gli stessi, riuniti per la protesta hanno dichiarato: “Qual è il problema? Ci siamo riuniti nei vari consigli e anche nel senato accademico, ma l’unica priorità è sembrata essere solo ed esclusivamente il cambio del nome dell’Ateneo. È impensabile che gli iscritti al nostro Ateneo, a differenza di tutti gli altri colleghi d’Italia, non possano avere la possibilità di partecipare all’Expo ad un prezzo ridotto”.

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