Ieri mattina i carabinieri di Villa Literno hanno arrestato, per combustione illecita di rifiuti, Ouafi Abdeljalil, 32enne marocchino, residente a Villa di Briano. L’uomo è stato scoperto dai militari, dopo che gli stessi avevano notato un’intensa coltre di fumo nero, sprigionatasi nell’aria proveniente da via Acquaro, nel comune di Villa Literno.
Quando i carabinieri sono giunti sul posto, hanno sorpreso e arrestato lo straniero che, aveva appena appiccato un incendio all’interno di un campo agricolo. La combustione ha coinvolto rifiuti speciali di vario tipo, sversati in precedenza, illecitamente. Su richiesta degli stessi carabinieri sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere le fiamme. L’area è stata sequestrata e l’arrestato è stato condotto agli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
Con questo sono 12 gli arresti effettuati dai carabinieri per combustione illecita di rifiuti. In particolare, il maggior numero di arresti è stato eseguito nei comuni di Villa Literno e Casal di Principe. I carabinieri, visto l’approssimarsi del periodo estivo, hanno intensificato i servizi finalizzati a contrastare questo increscioso fenomeno, pericoloso per la salute pubblica. Al riguardo il personale della locale Arma dei Carabinieri invita i cittadini a collaborare segnalando, senza esitazione al 112 episodi di combustione illecita di rifiuti.
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