“Finalmente partono gli inviti per progetti del Programma LIFE, si tratta di una opportunità irrinunciabile per il Mezzogiorno che vive una grave ed endemica crisi economica ed ambientale”. Lo ha annunciato Nicola Caputo Parlamentare europeo (PD – S&D) e co-Presidente del Comitato LIFE in seno alla commissione ambiente del Parlamento Europeo.
Si tratta di 3,4 miliardi di euro destinati alle Pmi, gli enti locali, gli enti pubblici ed Università, per un contributo pari al 60% dei costi delle proposte.
Il programma di lavoro pluriennale Life ha destinato, infatti, all’Italia 67 milioni di euro per la realizzazione di progetti nell’ambito del sottoprogramma ambiente. Quindi per il 2015 l’importo destinato all’Italia si aggirerebbe attorno ai 17 milioni di euro.
“Oggi il nostro Paese ed in particolare il Mezzogiorno – spiega Caputo – sono penalizzati dal fatto di non aver sfruttato al meglio i fondi europei. Basti citare l’esempio della Campania dove non solo per la passata programmazione si è speso pochissimo. Al 31 dicembre 2015 capiremo l’ammontare definitivo del danno, intanto si registrano già ritardi clamorosi sulla nuova programmazione “2014 – 2020”.
“In Campania scontiamo anni di miope gestione dei Fondi Ue. Tra affannose misure di accelerazione della spesa, atte a coprire il mancato contributo programmatico su problemi enormi ancora irrisolti e finanziamenti a progetti già realizzati, non si è riusciti, tramite i fondi UE sia diretti che indiretti, a dare impulso all’economia campana”.
“Con il nuovo governo di De Luca sono sicuro che la Campania riuscirà a intercettare le opportunità europee, individuando nuove possibilità di sviluppo del territorio.”
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