Dopo l’agguato di ieri sera avuto luogo nella zona della palazzine di San Nicola a Giugliano, la polizia ha interrogato quattro persone, tra cui Nello Di Biase, figlio di Michele Di Biase detto “Paparella”, 55 anni esponente del clan Mallardo scomparso da quasi un mese, da quando la sua auto è stata trovata con tracce di sangue nel quartiere ‘Vasto” di Napoli.

Secondo gli inquirenti l’obiettivo dell’agguato da parte dei sicari era il figlio di Di Biase, che per sua fortuna è riuscito a scappare e a mettersi al riparo.

Dalle prime ricostruzioni, pare che il giovane fosse in compagnia di alcuni amici quando è stato raggiunto da due persone in sella ad una motocicletta che hanno aperto il fuoco contro di lui.

Insieme a Nello Di Biase, sono stati ascoltati fino a tarda notte e poi rilasciati, anche il suo amico pregiudicato presente durante la sparatoria, e il proprietario dell’abitazione, già noto alle forze dell’ordine, dove i due si sono rifugiati per scampare a colpi dei sicari. 

Sul luogo dell’agguato la polizia Scientifica ha eseguito i  rilievi del caso, ed ha individuato sul portone ben  tre fori di proiettili. Intanto sono stati controllati diversi circoli ricreativi della zona, ritenuti dagli inquirenti punto di incontro di pregiudicati e di persone vicine alla criminalità organizzata.

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