Le indagini eseguite dai carabinieri di Aversa e coordinate dalla procura di Napoli Nord, sono partite dopo la denuncia della madre della vittima, esasperata per la situazione. L’indagato da quanto è emerso nell’estate 2012, per reperire ‘clienti’, non solo avrebbe fatto ricorso alla pubblicità on line con annunci di incontri, ma avrebbe scortato più volte la ragazza agli appuntamenti sessuali, consumati poi in strada. Il 23enne che adesso deve rispondere di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, è stato ristretto ai domiciliari su ordine del Gip del Tribunale di Napoli Nord.
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