Questa mattina, cinque persone che gestivano centri scommesse e slot machine, sono state arrestate dai Carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale e del Comando Provinciale di Caserta e dal personale della Squadra Mobile della Questura di Caserta.
Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal GIP del Tribunale di Napoli nei confronti di 5 persone (quattro in carcere ed una ai domiciliari), ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, illecita concorrenza e ricettazione, aggravati dalle finalità mafiose.
Secondo gli inquirenti, gli imprenditori erano legati al boss Michele Zagaria. Le indagini, hanno fatto emergere come il controllo monopolistico nella gestione di centri scommesse e nell’imposizione delle macchinette da gioco nei comuni di Casapesenna, San Marcellino e Trentola Ducenta, sia rimasto immutato, nonostante la cattura di Zagaria.
Contestualmente verrà data esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo di beni mobili e immobili, riferibili agli indagati e a loro prestanome per 1 milione di euro, al netto delle risultanze dei rapporti bancari, anch’essi oggetto di sequestro.
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