La moglie, il suocero e un’amica di lei lo avevano denunciato sostenendo che aveva aggredito fisicamente la coniuge in presenza dei figli minori, il PM aveva chiesto la condanna a 2 anni e 6 mesi per G.F., 45 anni di Grumo Nevano ritenendolo colpevole del reato di maltrattamenti in famiglia. L’uomo era sottoposto dal marzo scorso era sottoposto al divieto di avvicinamento alla donna con applicazione del braccialetto elettronico, ieri il Gip del Tribunale di Aversa nel corso del giudizio abbreviato ha accolto la tesi difensiva dell’avv. Giuseppe Andreozzi secondo cui dagli atti di causa non è emersa la prova dell’asserita lunga ripetizione delle presunte minacce, percosse e lesioni nei confronti della donna e lo ha assolto dall’accusa perché il fatto non sussiste , il giudice lo ha ritenuto responsabile di soli due episodi di minaccia – senza alcun seguito – riqualificando dunque il fatto e comminandogli 3 mesi con il beneficio della pena sospesa ovviamente sono decadute tutte le misure cautelari precedenti.
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