A trentadue anni da quei colpi di pistola che tentarono di mettere a tacere il messaggio “Per amore del mio popolo non tacerò”, la Chiesa riconosce ufficialmente che il sacrificio di don Peppe Diana non è stato solo un atto di eroismo civile, ma una testimonianza evangelica estrema.
La causa di beatificazione trasforma la memoria individuale in un patrimonio universale: don Diana non appartiene più solo a Casal di Principe, ma diventa un modello di resistenza spirituale contro ogni forma di oppressione e illegalità.
Il 19 marzo dunque non sarà solo un giorno di memoria e di preghiera, ma un momento di svolta storica per la comunità di Casal di Principe e per l’intera Chiesa campana. Nel trentaduesimo anniversario dell’assassinio di don Giuseppe Diana, il vescovo di Aversa, monsignor Angelo Spinillo, renderà pubblico l’avvio dell’iter per la causa di beatificazione e canonizzazione del sacerdote ucciso dalla camorra nel 1994.
L’annuncio rappresenta l’ultimo, significativo atto episcopale di monsignor Spinillo, che lascerà la guida della diocesi il prossimo primo maggio. Un testamento spirituale che suggella un percorso di discernimento lungo e condiviso.
La decisione non è frutto di un’iniziativa isolata, ma di un cammino di comunione ecclesiale che ha visto coinvolti diversi livelli della gerarchia e della comunità: il clero locale, i Vescovi della Campania, la Postulazione.
Il consiglio presbiterale diocesano ha espresso parere favorevole all’unanimità. La Conferenza Episcopale Campana, guidata da monsignor Antonio Di Donna, ha concesso il proprio nulla osta unanime, ed è già stato scelto il postulatore, il giurista laico Paolo Vilotta, che seguirà gli aspetti tecnico-giuridici del processo.
Monsignor Spinillo ha formalizzato l’intenzione al Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, il cardinale Marcello Semeraro, descrivendo don Diana come un sacerdote ucciso “in fama di martirio”.
Il programma della giornata: tra memoria e impegno
Le celebrazioni del 19 marzo seguiranno un percorso simbolico che unisce il dolore del passato alla speranza delle nuove generazioni.
| Orario | Luogo | Evento |
| 07:30 | Chiesa di San Nicola di Bari | Santa Messa: la liturgia che don Peppe non riuscì a celebrare nel 1994. |
| 08:45 | Cimitero di Casal di Principe | Omaggio floreale alla tomba di don Diana e di tutte le vittime innocenti. |
| 09:30 | Casa don Diana (Via Urano 18) | Incontro con i giovani: partecipano Roberto Fico (Pres. Regione Campania), Stefano Consiglio e Paola Vacchina. |
| 16:30 | Chiesa di San Nicola di Bari | Premiazione della XXI edizione del Premio artistico letterario (Scuola di Pace). |