Oggi nello studio notarile Martinelli a Lugano sarà siglato uno degli atti conclusivi dell’operazione di cartolarizzazione dei crediti vantati da fornitori di beni e servizi, verso le aziende sanitarie della Campania. Unoperazione che vale 45 miliardi di euro (la somma per cui è esposta la Regione Campania) in cui hanno fatto da lead manager le banca elvetica Credit First Suisse Boston, la francese Caylon e linglese Lehman Brothers, affiancate dalle consulenze tecniche di Carrignton & Cross ed Fmg partners.
Per effettuare loperazione la Regione Campania, quale ente debitore, ha costituito una società ad hoc, la So. Re. Sa. (società regionale di sanità) che rilevato i crediti ed attraverso unaltro società veicolo, la Possillipo Finance, che andrà sul mercato con unemissione di obbligazionaria. I soggetti finanziari coinvolti riceveranno complessivamente commissioni per 45 milioni di euro, oltre agli interessi di mercato, man mano che i titoli saranno collocati incasseranno lo 0.3%. Quello di oggi è un appuntamento che già varie volte era stato rinviato. Lemissione sarà effettuata in seguito alla certificazione, a garanzia dei risparmiatori, da parte delle agenzie di rating Moodys e Standard & Poors, un obbligo previsto dall’operazione di cartolarizzazione. Lo rende noto il presidente della So.re.sa. Michele Sandulli. A pagare le scadenze obbligazionarie, in varie tranche, sarà la stessa Regione, le banche anticiperanno complessivamente un miliardo e mezzo di euro. Lopposizione di centro destra in Consiglio Regionale ha più volte lamentato leccessivo costo delle commissioni corrisposte agli istituti di credito.
Salvatore Pizzo