jommelli nicoloUn appuntamento internazionale dedicato a Niccolò Jommelli, il figlio di Aversa che è uno dei più importanti pilastri del ‘700 musicale, insieme all’altro grande aversano Domenico Cimarosa. L’Ismez, l’Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale nel Mezzogiorno, con il patrocinio della Società Italiana di Musicologia presenta l’appuntamento annuale con il convegno internazionale di studi, che quest’anno si intitola: “Niccolò Jommelli. L’esperienza europea di un musicista ‘filosofo'”, che si svolgerà presso il Conservatorio di Musica “Cilea” di Reggio Calabria. Questo il programma che si svolgerà il 7 e l’8 ottobre.

Venerdì 7 Ottobre:

Ore 10:00 interventi di apertura

-Antonino Sorgonà (direttore del conservatorio “F.Cilea”)

-Concetta Nicolosi (presidente del conservatorio “F.Cilea”)

-Johannes Streicher (Ismez Onlus)

-PaoloGiovanni Maione (società italiana di musicologia)

ore 12.00 approfondimenti

Giovanni Polin e Andrea Chegai presenteranno i due volumi che raccolgono gli Atti dei convegni internazionali di studi svoltisi a Reggio Calabria nel 2008 (il primo) e nel 2009 (il secondo):

– “Nicola Porpora musicista europeo. Le corti, i teatri, i cantanti, i librettisti” a cura di NICOLÒ MACCAVINO, Reggio Calabria, Laruffa Editore, 2011

– “Responsabilità d’autore e collaborazione nell’opera dell’Età barocca: il Pasticcio” a cura di GAETANO PITARRESI, Reggio Calabria, Laruffa Editore, 2011

I lavori proseguiranno nel pomeriggio con le relazioni di GIOVANNI POLIN “Jommelli revisore di Galuppi: note sul ms. D-Sl HB XVII 179 a-c del Filosofo di campagna”;

a seguire:

–GAETANO PITARRESI “Un tema per un oratorio, da Vienna all’Europa: Isacco figura del Redentore di Pietro Metastasio nelle intonazioni di Luca Antonio Predieri e di Niccolò Jommelli”;

– ANDREA CHEGAI “Muovere l’aria. Jommelli alla prova dell”azione musicale'”;

–ANTONELLA D’OVIDIO “Da Roma a Vienna: scelte drammaturgiche e compositive nelle prime due intonazioni della Didone abbandonata (1747, 1749) di Jommelli”.

Chiuderà la prima giornata LORENZO MATTEI con la relazione “Musica e gestualità nella Didone abbandonata (Stoccarda, 1763) di Niccolò Jommelli”.

ore 19:30 concerto

Saranno eseguite musiche di GIOVANNI ANTONIO PANDOLFI MEALLI, NICCOLÒ JOMMELLI, GIOVANNI MARIA TRABACI e GIROLAMO FRESCOBALDI.

Sabato 8 ottobre:

ore 10:00

riaprirà la seconda parte del convegno con le relazioni di:

– MARC NIUBO: “Caio Mario ossia Le fortune teatrali di Jommelli a Praga”; a seguire

– NICOLÒ MACCAVINO: “Venere, Imeneo, il Tempo: una serenata nuziale di Niccolò Jommelli”;

– PAOLA DE SIMONE: “La Cerere placata di Niccolò Jommelli: innovazione e interazione fra i diversi linguaggi dell’Arte in gioco tra Napoli e l’Europa;

– ÁLVARO TORRENTE e JOSÉ MARÍA DOMINGUEZ: “Fonti di Jommelli in biblioteche spagnole: partiture e libretti”

– NICOLÒ MACCAVINO e FILIPPO MILAZZO: “Fondi musicali con opere di Jommelli nella Sicilia orientale”.

ore 12.00 chiusura convegno:

Paologiovanni Maione presenterà il volume di AUSILIA MAGAUDDA e DANILO COSTANTINI, “Musica e spettacolo nel Regno di Napoli attraverso lo spoglio della «Gazzetta» (1675-1768), Roma, ISMEZ EDITORE, 2009”

Di red