Le innovazioni normative relative all’affido condiviso dei minori figli di genitori separati, sono state il tema di un incontro, svoltosi giovedì, tra il Presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e l’Associazione Nazionale Crescere Insieme. A questa benemerita entità associativa si deve il progetto che sta alla base della riforma delle norme sull’affidamento dei figli in caso di separazione, ed in merito all’applicazione di questa nuova normativa la stessa associazione sta effettuando un monitoraggio circa la sua applicazione. Giovedì a Santa Maria C.V. c’era il suo presidente,

Marino Maglietta, che ha incontrato alcuni magistrati locali tra cui il Presidente. Il colloquio ha evidenziato l’apertura e disponibilità del tribunale locale, convinto assertore del principio della bigenitorialità, affermato senza riserve in ogni decisione anche contrastata, superando le tradizionali obiezioni un tempo mosse all’affidamento congiunto: elevata conflittualità, tenera età dei figli, distanza tra le abitazioni. Il tribunale, per agevolare e snellire gli adempimenti formali ha anche elaborato e messo a disposizione degli operatori e delle coppie una sorta di modulo, che esemplifica le modalità più frequenti di applicazione dell’affidamento condiviso e costituisce una specie di traccia che può essere comodo seguire. Su tale pratica esemplificazione il prof. Maglietta ha espresso alcune riserve e preoccupazioni, osservando l’assenza di compiti di cura attribuiti al genitore meno presente e la ristrettezza dei tempi stessi di contatto con esso. L’affidamento condiviso, osservava, non dovrebbe essere una mera enunciazione di principio ma trovare concreta applicazione nella quotidianità. Su ciò il presidente ha dichiarato di trovarsi d’accordo, ma che la mancanza di richieste in tal senso da parte dei padri aveva indotto il tribunale ad una formulazione prudente dei compiti paterni. Auspicava, tuttavia, infine, che la nuova normativa e il conseguente cambiamento culturale potessero far modificare la persistente tendenza maschile al disimpegno nei confronti dei figli. L’incontro ha avuto una conclusione altamente positiva, dando inizio ad una collaborazione volta al monitoraggio locale dei provvedimenti e delle sentenze – affidato all’associazione – che possa mettere in luce disfunzioni e carenze cui porre opportuno rimedio.

Di red