Nonostante sia stato ampiamente chiarito che nessun collaboratore di giustizia abbia mai riferito, che esista un piano “per uccidere lo scrittore Roberto Savino entro Natale”, c’è chi continua ad esprimergli solidarietà per una cosa che non sussiste. Un’affermazione attribuita al pentito di Camorra Carmine Schiavone, il quale ha smentito, che è servita a giornali ed amici per il solito battage, molto proficuo anche per la promozione editoriale.
L’altro giorno ancora Rai News 24 ragionavano come se la notizia fosse vera e non una bufala. Addirittura, dopo la propalazione della notizia falsa, lo scrittore finito alla ribalta per aver rivelato quello che tanti giornalisti coraggiosi scrivono da anni ha annunciato di voler abbandonare l’Italia. Persino il Cardinale Sepe è intervenuto: "Chiedo ufficialmente di non abbandonare l’Italia. E gli dico con tutto il mio affetto di non sentirsi solo". Il prelato ha detto al settimanale Chi: "Esiste a Napoli un popolo che combatte consumando le dita per sgranare il rosario, senza gridare. Ci sono uomini e donne che combattono nel silenzio della vita quotidiana, senza gridare e, forse proprio per questo, non trovano spazio nei media, come si fa a guardare questo territorio solo con gli occhi di coloro che operano il male? C’e’ chi fa bene a denunciare il rumore degli alberi abbattuti. Ma ci sono anche coloro, come i vescovi, che devono raccontare il respiro della foresta che cresce".
Salvatore Pizzo
Salvatore Pizzo