Il Ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo ha informato la comunità scolastica, per il tramite delle organizzazioni sindacali, che a partire dal prossimo 1 settembre verranno definitivamente assunti ben 156 docenti “precari storici” nelle scuole del territorio Parmense. Il contingente è così ripartito: 3 docenti di scuola materna, 57 di scuola primaria (ex elementare), 40 di scuola secondaria di primo grado (ex medie), 34 di scuola secondaria di secondo grado (ex superiori), 14 di sostegno e 8 educatori.
La decisione, che dovrà essere ufficializzata nei prossimi giorni con un Decreto Ministeriale, rientra nel piano di assunzioni di 21.112 docenti che in tutta Italia il governo si appresta a stabilizzare, in quanto da anni seppur regolarmente abilitati all’insegnamento ricoprivano posti vacanti in organico, ma il loro contratto di assunzione veniva prorogato di anno in anno. Il Ministero così facendo ha coperto il 60% dei posti che erano disponibili. Tra i “precari storici” interessati dal provvedimento c’è anche Salvatore Pizzo portavoce del gruppo Maestre e Maestri, autoconvocati, di Parma e Provincia, il quale ha dichiarato: “E’ nostra intenzione ringraziare le organizzazioni sindacali, che senza nemmeno un’ora di sciopero hanno ottenuto un risultato così importante in periodo di profonda crisi – continua – non nascondo la mia personale emozione, ho superato un concorso nel lontano 1995, rimane l’amarezza di vivere in un Paese che pretende dalle persone una “gavetta” di 17 anni”.
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Occhio su Parma
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Numerosi cittadini campani consumatori dei prodotti dell’industria parmense, interessati alla realtà di Parma, ci hanno chiesto di fornire un’informazione minima inerente anche la città e la provincia ducale, noi ci proviamo specificando che non abbiamo preclusione di dialogo nei confronti di alcuno. Siamo ben consapevoli che tantissimi sono i nostri conterranei che sono elettori a Parma e provincia, altri pur non vivendo nel Parmense sono clienti delle aziende che producono nel territorio ducale, questi fattori saranno la stella polare della nostra sinergia. Consapevoli che la nostra area territoriale di riferimento “Aversa – Giugliano” è tra le più densamente popolate d’Europa, se non del mondo, che interessa molto a chi opera nei vasti mercati.