Vincenzo Magliulo, campione italiano master nella marcia indoor, argento nell’alto per Luigi Ebraico
(da Bloq.it)
Vincenzo Magliulo
Dal Banca Marche Palais, dove sono in corso i Campionati Italiani Master (over 35 anni) di atletica leggera al coperto, arrivano le prime due medaglie per l’Arca Atletica Aversa Agro Aversano. Si tratta di due podi attesi, ottenuti da due atleti con delle belle storie da raccontare.
Vincenzo Magliulo, Campione Italiano nei 3 chilometri di marcia indoor M35 – Magliulo , frignanese, è alla sua prima esperienza tra i Master, è questa infatti la prima stagione che lo vede impegnato tra gli over 35enni e parte subito alla grande. La sua prova sulla pista di 200 metri di Ancona non ha avversari, domina tutta la gara, chiudendo in 12.24.71, un tantino in più del tempo già siglato ai regionali fatti a Napoli, che gli hanno regalato la migliore prestazione mondiale stagionale.
Vincenzo è operaio alla Merloni di Teverola. Uomo da catena di montaggio, lavoratore vero, che comunque trova il tempo per continuare a dedicarsi alla sua specialità preferita, la marcia. Lo scorso anno è stato terzo agli Assoluti e gran movimentatore del Grand Prix di Marcia nazionale, che ha condotto per ben cinque prova. E’ alla vigilia delle nozze di Teresa, la giovane fidanzata che lo segue nella stragrande maggioranza delle sue imprese.
Ora l’obiettivo di Magliulo è fissato agli inizi di Aprile, allorquando parteciperà ai Campionati Mondiali Master in Finlandia (Jvaskjila), sarà la sua ultima fatica, prima di dedicarsi a pieno regime al suo matrimonio ed allora sarà un’altra marcia…quella nuziale.
Luigi Ebraico
Luigi Ebraico, argento con rabbia – Luigi Ebraico è un giovane 78enne, arriva da Lusciano, naturalmente pensionato da tempo dell’Agenzia dell’Entrate, passa il suo tempo a smistare nipoti e ad allenarsi per il salto in alto. Campione Italiano indoor, sempre nell’alto, nel 2011, si era presentato ad Ancona con la voglia forte di ripetersi.
E’ incappato in un errore al primo salto ad 1,21, misura poi superata alla seconda prova, ma purtroppo proprio per questo errore, si è dovuto accontentare dell’argento, con la stessa misura del vincitore. Peccato: Lo vedremo in gara anche nel lungo, ma non è questa la sua specialità preferita. Lunedì torna in servizio a portare e prendere nipoti a scuola, con il pensiero ai prossimi tricolori. Razza da campione.