Francesco Biondini, di 48 anni, e Luigi Monaco, di 45 anni, entrambi ritenuti affiliati al Clan dei Casalesi sono stati arrestati a causa di. un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice delle indagini preliminari di Napoli su richiesta dei pm della Direzione distrettuale antimafia. I due isono accusati di aver ucciso il 28 giugno del ’92 Luigi Zampella, ritenuto un fiancheggiatore del clan De Falco, gruppo Picca-Quadrano-Vitella, all’epoca dei fatti contrapposto a quello dei Casalesi.
La Dda di Napoli ha richiesto ed ottenuto anche larresto, già detenuto per altra causa, di Carmine di Girolamo, meglio conosciuto come Carminiello o Sbirro, boss aversano che era contrapposto ai casalesi, deve scontare 8 anni per numerose estorsioni avvenute tra il 1997 ed il 2001. In quel periodo era sotto la protezione del Ministero degli Interni in quanto collaborava con la giustizia, cosa che pone seri dubbi su chi doveva vigilare.