Dopo l’arresto del boss Gennaro D’Agostino, ritenuto il reggente del clan De Rosa di Quliano e considerato mandante dell’omicidio del 19enne Stefano Falco ucciso il 23 marzo scorso, sono state arrestate altre due persone: un 51enne di Caserta, G.A., da alcune settimane presente a Todi (Perugia) e gestore della falegnameria nella quale si nascondeva De Rosa e un cittadino ucraino risultato inottemperante ad un decreto di espulsione emesso nei suoi confronti dalla Questura di Caserta.
I Carabinieri di Giugliano stanno ora cercando di individuare tutti i personaggi che hanno dato supporto logistico a D’Agostino, il gestore della falegnameria dove è stato trovato il latitante, è anche accusato di aver assunto irregolarmente alcuni extracomunitari clandestini.