Continuano le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, relative ai rapporti tra il Clan dei Casalesi capeggiato da Michele Zagaria ed un segmento dell’imprenditoria parmense. I Carabinieri hanno sequestrato vari documenti ritenuti interessanti per le indagini, in alcuni uffici a Monticelli Terme (Parma).

In pratica si è scoperto che la più sanguinaria organizzazione camorristica d’Europa si fida ciecamente degli “amici” di Parma ai quali sono stati affidati capitali per oltre 50 milioni di euro da ripulire nell’acquisto di immobili. Fonti investigative hanno fatto sapere che ci sono anche altri soggetti di Parma indagati della Dda di Napoli, mentre si cercano attivamente cinque delle 27 persone raggiunte dall’ordine di arresto. Nella città emiliana, dove sono stati arrestati gli immobiliarsti parmigiani Andrea ed Aldo Bazzini, (uno dei quali imparentato con i Zagaria) i carabinieri del Ros hanno sequestrato anche cinque agenzie immobiliari, ma altre novità eclatanti potrebbero emergere già nelle prossime ore.

salvatore pizzo