Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace e cittadina onoraria di Aversa, si è detta preoccupata perchè in vista delle imminenti elezioni parlamentari suppletive in programma il 1 aprile nell’ex Birmania, sui registri degli aventi diritto sarebbero comparsi i nomi di persone morte da tempo, che sembrerebbero pronte a votare”. La leader dell’opposizione birmana ha denunciato la vicenda nel

corso di un colloquio a Yangon con il ministro degli Esteri canadese John Baird, al quale ha comunicato che nel Paese asiatico stanno “accadendo altre cose del genere”. La vincitrice del premio Nobel per la Pace 1995 ha aggiunto di aver chiesto alla Commissione Elettorale Centrale del Myanmar di “fare qualcosa”, ammonendo che la Lega Nazionale per la Democrazia, il partito di cui è leader “protesterà e reclamerà in lungo e in largo” affinche’ ogni anomalia sia eliminata. .

Di red