Lettera all’Asl dell’associazione dei consumatori

Al Commissario Straordinario dell’Asl Caserta
 
Oggetto: richiesta potenziamento ambulatorio endocrinologia ed altri dell’osp. “Moscati” di Aversa o, in alternativa, chiusura
 
Spett.le Commissario come certamente Le è noto la carenza di personale al San Giuseppe Moscati non tocca solo i sanitari e i paramedici dell’unità operativa di pronto soccorso e medicina d’urgenza ma anche reparti di degenza e ambulatori. In molti di questi ultimi si verifica che le liste di attesa superano ampiamente i tempi fissati dall’accordo Stato Regione. I cittadini hanno segnalato ai nostri uffici tempi di attesa superiori ai sei mesi per visite specialistiche da effettuare nell’ospedale Moscati per le specialità di reumatologia e di endocrinologia sia che si tratti di prima visita sia che si tratti di visita successiva. Questa associazione comprende che se si tratta di prima visita è possibile indicare al paziente l’ambulatorio dell’azienda alternativo a quello del Moscati per ridurre i tempi di attesa in maniera accettabile. ma se si tratta di una visita successiva è comprensibile che il paziente intenda essere controllato dallo specialista che lo segue da tempo, è questione di fiducia nei confronti dello specialista. Ne segue che è inaccettabile che la prenotazione per vista successiva possa avere un tempo di attesa pari a nove mesi come nel caso della signora M.D.M prenotata il 5 marzo per una visita da effettuare il 14 dicembre o quello del signor C.M. prenotato l’11 marzo per una visita da effettuare il 28 dicembre. Questi tempi vanno oltre ogni accordo e contro ogni livello minimo di assistenza tanto che nella prenotazione viene segnalato che l’assistito accetta la prenotazione nonostante una attesa superiore ai 60 gg. senza che di questa condizione venga preventivamente informato il paziente e senza chiederne accettazione sottoscritta ma data come accettazione automatica. Considerando che tutto questo non possa essere considerato come il livello di assistenza dovuto ai cittadini per i quali la Costituzione Italiana garantisce il diritto alla salute questa associazione chiede esplicitamente il potenziamento dell’ambulatorio di endocrinologia e di tutti quelli che vivono la medesima realtà. In alternativa se ne chiede la chiusura perché se non si può garantire un servizio in tempi “relativamente” brevi, meglio indirizzare i pazienti ad altre strutture. Questo a tutela della salute dei pazienti che vi si rivolgono e dell’immagine dell’Azienda Sanitaria.
Cordiali Saluti
Avv. Luigi Mazzarella
Responsabile settore legale Codacons Aversa
(ndr, è umiliante che per un servizio aversano si debba lanciare un appello ad un’”azienda” casertana)