Esasperati dal fatto di non riuscire a recuperare un credito in danaro non hanno esitato a compiere due attentati dinamitardi nei confronti del debitore: per questo motivo, Antonio C., 62 anni, e il figlio di 38 anni, sono finiti agli arresti domiciliari con l’accusa di detenzione e porto di materiale esplodente. Li hanno arrestati carabinieri di Aversa.


Secondo le accuse i hanno prima minacciato telefonicamente la vittima e poi messo due ordigni nei pressi del ristorante della moglie dell’uomo e di un’autovettura di uno dei suoi familiari.

 

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Di red