Domenica ad Aversa si è consumata un’amara pagina di sport: Vito Nocerino, 19enne difensore dell’Arzanese è uscito dal campo in lacrime, accompagnato dal direttore sportivo dell’Arzanese Massimo Cavaliere, perché i tifosi offendevano il padre, scomparso da pochi mesi. Ha reagito male contro i tifosi e la sua reazione gli è costata due giornate di squalifica. Inoltre il giudice sportivo ha inibito fino al
prossimo 22 novembre Salvatore Moxedano, dirigente della Neapolis Frattese, il quale al termine della gara persa con la capolista L’Aquila, “in reazione alle provocazioni provenienti dai propri sostenitori si arrampicava sulla rete di recinzione, rivolgendo frasi offensive ad alcuni tifosi e indirizzando verso gli stessi uno sputo”. Inoltre c’è una multa di 3mila e 500 euro alla società “perché propri sostenitori, più volte durante la gara, indirizzavano verso un assistente arbitrale numerosi sputi, alcuni dei quali lo raggiungevano in più parti del corpo; nonché una pietra di piccole dimensioni che lo colpiva al polpaccio destro, senza conseguenze”.