Nell’aula Magna “Federico Santulli” del Liceo “Cirillo” di Aversa, si è tenuto un incontro sul tema “Gli studi classici tra cultura della legalità ed etica sociale”, che ha visto come relatori esponenti del mondo politico, militare, scolastico, universitario e sociale. A promuovere l’iniziativa, l’Associazione degli ex studenti del Liceo Classico “Domenico Cirillo” che ha invitato anche il Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, Corrado Lembo, per parlare agli studenti di legalità ed etica.
Hanno portato il loro saluto, il Preside Tommaso Zarrillo ed il Sindaco Giuseppe Sagliocco. Pasquale Fedele Presidente dell’Associazione Ex Alunni del Liceo Classico, nel suo intervento ha sottolineato che, spesso, etica e diritto non coincidono. Basti pensare al paradosso delle leggi razziali dello Stato nazista e dello Stato fascista. La domanda fondamentale è questa: ‹‹Ciò che è giusto per il diritto, rispettare le leggi, è sempre anche eticamente corretto?››. Nel corso del convegno si è parlato, anche, di conflitto tra legge positiva e legge naturale, di unità dimenticata tra paideia e politeia, dell’estrema coerenza di Socrate che sacrifica se stesso pur di non uccidere le leggi, della costituzione nel pensiero di Aristotele e del rapporto tra formazione e democrazia. A coordinare il convegno Paolo Tanda, docente dell’Università telematica “Niccolò Cusano”.
Marian Gargiulo
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