I risultati si sono visti immediatamente: ad Aversa ieri sera posti di blocco nelle principali arterie cittadine specialmente lungo lasse che lega la città normanna con Caserta e Napoli. Il caso Aversa al centro del comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico, che si é tenuto a Caserta dopo il preoccupante aumento di rapine ai danni di esercizi pubblici e cittadini, registrato negli ultimi tempi: lultima in ordine di tempo, sabato scorso, vigilia di Pasqua, allorario di chiusura, verso le 20.15, un gruppo di delinquenti entra nei Grandi Magazzini Nugnes di Teverola e sotto minaccia si fanno consegnare lintero incasso della giornata.
Tra le decisioni adottate spicca l’aumento dell’organico della polizia di dieci unità, provenienti dai reparti speciali. L’escalation di fatti criminali, che ha colpito la nostra città, con un picco di furti, scippi e rapine ha posto al primo punto dell’agenda della Prefettura ‘il Caso Aversa’. Le forze dell’ordine hanno sempre lavorato al massimo delle loro possibilità, costrette a far fronte alla difficoltà oggettiva di controllare un territorio molto vasto e sottoposto ad una pressante azione della microcriminalità, con un numero di uomini a disposizione insufficiente per ricoprire le reali esigenze del territorio. Le dieci unità in più del reparto speciale della Polizia di Stato presenti già da oggi sul nostro territorio, serviranno a far fronte a questa situazione di emergenza: sono uomini, che opereranno in borghese e su auto civetta, sono addestrati per contrastare, anche con azioni d’intelligence, la microcriminalità. Come segno concreto della presenza dello Stato al servizio dei cittadini aversani è stato anche annunciato che tra tre settimane la riunione del comitato provinciale per la sicurezza si svolgerà proprio ad Aversa. Nicola Palumbo