Il popolare telegiornale satirico di Mediaset, Striscia la Notizia, ha trasmesso un servizio sulla grave situazione che riguarda la sede staccata di Aversa del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Un qualcosa che si può buttare nel ridere per non piangere: quella che una volta era la Pretura di Aversa è allocata in un condominio per civili abitazioni in Via Ettore Corcione, il sovraccarico dei fascicoli nei locali fa temere addirittura che il pavimento possa cedere, tanto che il giudice coordinatore ha dato ordine che negli uffici, locali angusti dove i dipendenti sono stipati come sardine, non accedano più di tre persone per volta.

Ciò nella speranza che qualcuno di loro non diventi sovrappeso. Striscia ha anche mostrato che la scala antincendio conduce davanti ad un cancello chiuso, una ribalta nazionale che è stata possibile grazie ad Antonio Arduino, referente locale del Codacons. Quella del Tribunale in un condominio è una vicenda purtroppo antica, i politichetti che in questi anni hanno governato Aversa anziché pagare lauti affitti ad un privato, dovevano prevedere la creazione di una struttura moderna ma non lo hanno fatto. Oltre 10 anni fa andavamo scrivendo sui giornali locali di Terra di Lavoro, quando la Pretura era ancora guidata dal giudice Francesco Ciocia, l’assurdità della sede giudiziaria nel condominio, che diventa ancor più paradossale specie quando arrivano i furgoni della Polizia penitenziaria con i detenuti, in passato è capitato che i condomini negassero il “diritto di passaggio” tanto che i carcerati venivano fatti sfilare in manette lungo via Corcioni, con i capi scorta che talvolta si rifiutavano di farlo.


Di sa.pi.