Luigi Leopardi, titolare di una grossa rivendita di lampadari che fino a qualche anno fa esisteva tra Aversa e Melito, ha raccontato la sua storia a Il Giornale. L’imprenditore fu costretto a chiudere dalla Camorra a causa delle pressanti richieste di “regalo per i carcerati” avanzate dai boss. Pretendevano 1500 euro a settimana, ciò avveniva nel 2005, quando leopardi aveva quattro negozi, gli altri tre:
a Chiaia, Giugliano e Cardito., ciò oltre ad una fabbrica che produceva lampadari. Complessivamente ai vari clan versava circa 6mila euro a settimana. Alla fine ha chiuso tutto concentrando le attività ad Aversa ma è stato inutile, alla fine dopo avergli estorto 650mila euro volevano prendersi anche l’ultimo negozio, li ha denunciati tutti facendone incriminare 30. Alla fine tutto è come prima, nei giorni scorsi sono ritornati a minacciarlo e lo stato non fa nulla.

Di red