Un racconto quasi braille da leggere con le dita, prima che con gli occhi. Un racconto che coinvolge sensi ed elementi. Così la corteccia degli alberi lascia la sua impronta sulle lastre di terracotta. Un reticolo di minuscoli sentieri che lasciano il segno su fogli di carta rosaspina. Si chiama, non a caso, “Impronte” la mostra di Rossano Sirignano e Giovanni Odierna che aprirà i battenti sabato
prossimo, 5 febbraio, a partire dalle 18, presso la galleria Kouros in via Magenta ad Aversa. Fragili linee che non hanno paura del fuoco, estratte dall’incandescenza di mille gradi per increspare appena le ceramiche lavorate con la tecnica del Raku. Tecniche che si fondono e si confondono grazie all’esperienza maturata dai due artisti. Sirignano, originario di Teano, è docente di discipline pittoriche, oltre ad essere stato direttore di laboratori di ceramica e work shops, presso il museo archeologico di Teano, nell’ambito delle rassegne “Fare arte, i mestieri e le tecniche”, ha esposto le sue opere in Raku a Casertavecchia, ad Aversa, e, tra l’altro, nel corso di varie edizioni di Teano jazz. Il casertano Odierna, invece, ha partecipato recentemente alla mostra work in progress “Caserta