Che il nostro territorio, senza alcuna esagerazione, talvolta è paragonabile a zone come la striscia di Gaza, è una cosa che andiamo sostenendo da tempo, ma che nemmeno i “residuati bellici” debbano essere rimossi dopo le quotidiane battaglie sembra il colmo. A segnalarci l’ennesima assurdità questa volta è stato Gianmario Mariniello, della direzione nazionale dei giovani di An e astro nascente della destra campana:

un’auto bruciata, una casa annerita, detriti per strada, il tutto accade in uno dei parte spagnola della normanna Aversa, che Azione Giovani definisce “seconda città della Provincia di Caserta”, e che noi diciamo definiamo senza alcuna sottomissione: prima città dell’Aversano. Dice Mariniello: “Da due giorni in via Solferino, strada parallela alla centralissima via Roma, vi è un’auto, una vecchia Fiat 126, bruciata completamente, che ha annerito anche le pareti dell’immobile vicino. È davvero incredibile come a 10 metri dalla strada più importante del centro si possa “ammirare” uno spettacolo degno di teatri di guerra. Sembra di essere a Baghdad: invece siamo solo nel centro di Aversa. Non solo, bisogna considerare l’inquinamento per i cittadini della zona, in gran parte anziani, costretti a respirare da giorni aria malsana a causa del veicolo bruciato. È l’ennesima dimostrazione del mancato controllo del territorio da parte dei Vigili Urbani. Ai cittadini della zona chiediamo invece di sollecitare maggiormente la Polizia Municipale quando vi sono situazioni del genere”.

Di red