(Pubblichiamo la lettera indirizzata al Sindaco di Aversa Domenico Ciaramella, da un cittadino alle prese con il problema metano). Abito ad Aversa viale della Libertà, 112 Ho chiesto poco tempo fa all’ Enel-gas l’allacciamento alla rete del gas-metano. Nei primi giorni di gennaio è arrivato il tecnico della società per un sopralluogo.
Dopo un rapido esame della situazione mi ha detto che, purtroppo, la Variante tutta non era servita dalla rete e solo le abitazioni confinanti con le strade laterali potevano allacciarci alla rete, in quanto fornite di metanodotto. Inoltre, ha aggiunto, se volevo, potevo anche far arrivare la fornitura con uno scavo sul marciapiede (comunale) pagando in proprio tutte le spese per tale opera. Lo stesso, però, mi sconsigliava tale opera data l’enorme spesa a cui andavo incontro e, quindi, aspettare che il Comune fornisse di metanodotto anche i tratti non serviti della Variante. Ora, al di là delle ragioni tecniche per le quali il Comune non completa la rete del gas-metano su tutta la Variante (sembra che abbia rimandato il tutto dopo il completamento della linea metropolitana), io mi domando : perchè, se il sottoscritto si fa carico di tutte le spese, è possibile avere la fornitura del gas attraverso il marciapiede comunale e non può il Comune fare la stessa cosa abbreviando i tempi di attesa degli abitanti della zona più sfortunati solo perchè non confinano con una strada laterale fornita di metanodotto ? Se attraverso il marciapiede è possibile portare i tubi della rete e se lo stesso è comunale, quali problemi ha il Comune di Aversa ad accontentare gli abitanti della Variante ?
Saluto Cordialmente.
Alberto Marino e-mail: al.marino@maildip.regione.campania.it