Sei ore e mezzo in ospedale in attesa del trasferimento in un altro ospedale, è successo ad un uomo di 41 anni, originario di Capua giunto all’ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa, con fratture multiple dopo essere caduto da un impalcatura al terzo piano di uno stabile. Il paziente ha atteso in ambulatorio dalle 11 della mattina fino alle 17.45 del pomeriggio, lo denunciano i responsabili dello sportello del Tribunale per i Diritti del Malato.
L’autoambulanza che doveva trasferire il ferito sarebbe guasta e per rimetterla in sesto occorrerebbero circa 4 mila euro, l’altra era impegnata in una consulenza. “Così non si può andare avanti. Ho assistito a casi limite", ha detto Teresa Cappucci, del Tribunale dei diritti del malato. I responsabili dello sportello, inaugurato ad Aversa in aprile, hanno denunciato carenze di medici e infermieri, macchinari guasti nei reparti, biancheria sporca nei giorni festivi e assistenti sociali assenti durante le ferie estive. "Questo e’ il frutto di una gestione politica che tende ad affossare gli ospedali pubblici – ha dichiarato la responsabile dello sportello Agata Avvedimento – le graduatorie per la stabilizzazione dei precari sono bloccate e, intanto, negli ospedali nel distretto vengono affidati incarichi ai figli e nipoti dei politici appena usciti dall’Università che spesso non hanno nemmeno una specializzazione in tasca". Una dichiarazione forte che dovrebbe essere presa in considerazione dalla magistratura. Nella serata di ieri (venerdì) addirittura al pronto scoorso sono intervenuti i carabinieri per evitare disordini da parte dei parenti dei pazienti.