Gli Arlecchino ed i Pulecenella della politicacominciano a rumoreggiare, ad uscire sui giornali per ripetere le solite papocchie, le ripetitive promesse: saremo più bravi e più buoni dei precedenti. Il Co.Sa.Dir.Ci. è nato ai tempi di Domenico Bisceglia sindaco ed ha lavorato durante le sindacature di Lello Ferrara, Gennaro Golia e Domenico Ciaramella. Cosadirci? Il primo impulso è quello di stare zitti, di non considerare quello che gli aspiranti candidati cominciano a strillare, alle solite e logore promesse da marinai, alle false novità.
.. dobbiamo migliorare la città, dare spazio alle associazioni ed alle categorie, investire nella cultura, nei servizi, migliorare la vivibilità, risolvere i problemi del traffico, rendere la città più pulita e bella, etc. etc . Cosa hanno fatto in questi 15 anni? Innanzitutto speculazione edilizia e poi cementificazione e subito dopo ancora speculazione edilizia. Il nostro Comitato Civico non ha fiducia in nessuno di questi tromboni della politica, in questi portavoce dei soliti noti, in questi rappresentanti degli speculatori che blandiscono i candidati di turno per fare i loro affari, mai quelli di Aversa. Perché? Perché la politica è cosa loro. I cittadini sono solo chiamati, come greggi di pecore, ad avallare, con il voto,le decisioni prese nelle segreterie dei Comitati dAffari o nelle sale dei ristoranti. E allora? Dobbiamo sopportare da servi tutto ciò? Si può fare qualcosa per liberarci da queste schiavitù e dai soliti parassiti? In teoria si potrebbe: e con questo vogliamo rispondere ai tanti che ci chiedono da anni di scendere in politica o di creare una Lista Civica: e questa potrebbe essere la reale novità Il Co.Sa.Dir.Ci. ha tenuto fede al suo atto di nascita, alle sue promesse: non si è mai interessato della politica degli affari ma solo della politica delle idee e delle iniziative miranti a migliorare la mentalità e la cultura cittadine. E indubbiamente un limite. La cosa migliore sarebbe far sposare la politica delle idee con quella delle azioni di pubblica utilità. Ma per realizzare ciò Aversa ha bisogno di migliaia di cittadini determinati ad operare per il bene comune, desiderosi di servire la comunità, abituati allumiltà e non alla spocchia ed alla prosopopea, capaci di liberarsi del criticismo estremo, convinti che lo sviluppo cittadino, anche economico, non può arrivare da ulteriori speculazioni di edilizia privata o dalla bestiale cementificazione del territorio. Aversa ha bisogno di ben altro, ma innanzitutto di cittadini consapevoli, di persone che finalmente escano dal loro guscio di egoismo e menefreghismo, e soprattutto vogliose di liberarsi del servilismo civile nei confronti dei delinquenti e dei parassiti che occupano le stanze dei bottoni.
Dr. Gennaro Mariniello Presidente Co.Sa.Dir.Ci. Aversa