Sembra proprio che i soli argomenti di discussione ad Aversa siano la politica e la spazzatura. Purtroppo i cittadini devono subirle entrambe, però quando è troppo è troppo e c’è chi protesta. E’ questo il caso degli abitanti di via Botticelli al Parco Argo. il quartiere residenziale più antico, per nascita, della città, il primo in cui sia partita la raccolta differenziata il 30 maggio scorso. I

residenti protestano per l’abbondante presenza sui marciapiedi di deiezioni canine. Troppe per poter camminare senza essere costretti a guardare costantemente in basso per evitare di calpestarne qualcuna. Vero è che si dice che “calpestare una mer.. porta fortuna” ma la loro presenza è comunque una condizione di indecenza inaccettabile in una città che oltre all’assessore all’igiene urbana ne ha anche uno con delega al decoro urbano. “Considerando che le strade praticamente non vengono spazzate e che il prelievo dei rifiuti non è proprio effettuato in maniera ottimale per camminare sui marciapiedi bisogna fare lo slalom tra spazzatura e feci canine. Salendo e scendendo dal marciapiede stesso, badando anche a non essere travolti dalle autovetture che percorrono la strada” affermano i residenti del parco chiedendo a chi spetti ripulire i marciapiedi. La risposta, inequivocabile, arriva dal regolamento del servizio di igiene urbana che agli articoli 30 e 38 affida al gestore l’effettuazione di cosiddetti servizi complementari alla pulizia delle strade, in senso stretto, tra questi c’è proprio la rimozione delle deiezioni canine (art.30). Indicando inoltre che lo spazzamento, la pulizia del suolo deve essere eseguita in modo da asportare e tenere sgombre da detriti, rifiuti, fogliame, polvere, rottami e simili le strade classificate comunali, i tratti urbani delle strade provinciali, le piazze e i marciapiedi (art 38). Ma questa è teoria. Come è teoria l’ordinanza municipale n° 37 del 15 febbraio 2011 che fa obbligo ai possessori di cani di munirsi di kit per la pulizia o di “altra idonea attrezzatura” per l’eventuale raccolta delle deiezioni solide degli animali portati a passeggio per le strade della città. Naturalmente per i contravventori l’ordinanza prevede multe da 25 a 150 euro e il raddoppio della sanzione in caso di reiterazione della violazione. Ma chi rispetta questa ordinanza e chi la fa rispettare? Assessore al decoro se ci sei batti un colpo.

ANTONIO ARDUINO