Un doppio senso di marcia che non ha senso. È quello istituito in via Michelangelo nel tratto che va dall’incrocio di questa arteria con via Salvo D’Acquisto a via Plauto. Un doppio senso di marcia lungo un centinaio di metri che crea tanto caos ad ogni ora del giorno ma ancora di più nei giorni in cui la zona diventa oggetto della movida del fine settimana.
Una scelta contestata dai residenti anche attraverso raccolte di firme ed esposti trasmessi all’amministrazione municipale e segnalata anche direttamente al primo cittadino che avrebbe promesso di intervenire. Ad oggi nulla è accaduto. Il doppio senso continua ad esistere, così come i problemi creati ai residenti dall’intenso traffico veicolare e dalla presenza di alcuni esercizi commerciali che utilizzano per clienti e scarico merci anche gli spazi pubblici destinati alla sosta della autovetture. Così c’è chi suppone che il permanere del doppio senso abbia proprio lo scopo di facilitare le attività commerciali che, in realtà, non riceverebbero alcun beneficio dall’attuazione di questo sistema di circolazione, anomalo in un arteria che è a senso unico di marcia per l’intera lunghezza con l’unica eccezione di quel centinaio di metri. “Considerando che in via Michelangelo c’è senso unico fino all’incrocio con via D’Acquisto e che nella restante parte dell’arteria, da via Plauto fino a via Pastore, è ancora senso unico sarebbe necessario capire – dicono i residenti che hanno creato un comitato appositamente per tutelare la vivibilità della zona- perché qualcuno ha ritenuto di dover salvaguardare giusto quel centinaio di metri di via Michelangelo sul quale aprono delle attività commerciali private che attirano un alto numero di utenti e quindi creano una concentrazione di automobili in sosta proprio in punti in cui per la presenza di incroci, il traffico è normalmente più intenso “. ” Ma al di là del perché sia stata realizzata l’anomalia, c’è da considerare -osserva il componente del comitato- che la presenza di un doppio senso in questo piccolo tratto di strada autorizza chi lo attraversa a pensare che anche la parte di via Michelangelo tra via Plauto a via Pastore sia a doppio senso”. “Di conseguenza – continua- sia di giorno che nelle ore notturne, in particolar modo nell’orario della movida, c’è un incontrollato via vai di automobili nei due sensi. Cosa che verifichiamo regolarmente dalle nostre abitazioni e che abbiamo segnalato alle autorità competenti senza ottenere risposte”. In realtà, precisa Luigi, il sindaco si sarebbe impegnato in prima persona a valutare il problema e il consigliere comunale Nico Nobis, esponente di Noi Aversani, avrebbe constatato direttamente il problema segnalato ma, ad oggi, non sarebbe stato annunciato alcun tipo di intervento. Da qui la nuova protesta dei residenti che starebbero per autorizzare un legale a denunciare alla magistratura questa anomalia perché creerebbe, sostengono, turbativa dell’ordine pubblico.
ANTONIO ARDUINO
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