Voci maturate in ambienti sindacali, e poi smentite, avevano creato non poca apprensione nel nostro territorio, dopo le tristi vicende relative alla Ixfin (Ex Texas) di Aversa si era profilato una delocalizzazione verso i paesi dell’est europeo anche dell’Indesit, ma da un recente incontro tra l’azienda del gruppo Merloni e le parti sociali, che si è tenuto all’Unione Industriali di Ancona, quest’eventualità è stata del tutto esclusa.

Negli stabilimenti di Teverola, ubicati nell’area industriale di Aversa Nord, Indesit Company ha 1200 addetti. Secondo quanto si è potuto apprendere la multinazionale dovrebbe investire 5 milioni di euro in attività di ricerca, proprio negli stabilimenti del Sud, altri 60 milioni di euro dovrebbero essere impiegati per il rilancio del gruppo in Italia. Intanto sono state fissate per il prossimo 8 gennaio le operazioni di voto, le quali i dipendenti esprimeranno il loro parere sul contratto integrativo recentemente firmato, che prevede tra l’altro anche degli aumenti in busta paga. Sono previsti premi per la produttività che oscillano, a seconda dei casi, dai 900 ai 3500 euro lordi per ogni dipendenti, ciò oltre ad un aumento generale di 30 euro per tutti. Sono state previste anche 90 assunzioni (in tutta l’Italia), di cui 15 nell’aversano. Intanto il gruppo industriale della famiglia di Fabriano, con Merloni Invest, sta attuando programmi di crescita anche nel settore finanziario. Nel 2007 è prevista l’apertura di 40 nuove filiali della Banca delle Marche in varie regioni: Lazio, Emilia Romagna, Abruzzo e Umbria. La banca che attualmente ha 256 filiali ha tra i suoi soci anche la finanziaria dei Merloni che ne possiede circa 7milioni e mezzo di azioni, i Merloni sono presenti nell’assetto societario dell’istituto di credito anche attraverso la Cassa di Risparmio di Fano nel cui consiglio d’amministrazione è presente Francesco Merloni (presidente di Merloni Termosanitari, nella foto sotto, nella foto sopra Vittorio Merloni presidente di Indesit Company).