Nei giorni scorsi il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno, a seguito di un’indagine della Procura di Nocera Inferiore, ha arrestato un imprenditore e due suoi presunti prestanomi, ritenuti responsabili del reato di bancarotta fraudolenta. Al centro dell’inchiesta ci sarebbe un 68enne, M.A. originario di Melito.

L’inchiesta è partita nel febbraio scorso, quando furono sequestrati 70 immobili in provincia di Pavia, quasi tutti capannoni ubicati su un’area di 55 ettari, ed un grosso stabilimento industriale operante nel settore della fermentazione degli alcolici, il tutto per un valore complessivo di oltre e 32 milioni di euro. Secondo le Fiamme Gialle questi beni sarebbero stati ceduti fittiziamente da una società in procinto di fallire, con sede a Sant’Egidio del Monte Albino (Sa) a una società con sede in Svizzera. Oltre ad M.A., sono stati arrestati anche D.P.A., 52enne originario di Nocera Inferiore e A.L., 40enne originario di Portici (Na), ritenuti prestanome.

Di red