"Quando ci si trova di fronte ad una grande impresa il rischio principale è la falsa partenza. E in questo dibattito si è partito con problemi di metodo e di merito. sinceramente , pensare che la ‘terza Repubblica’ possa nascere dalla bozza portata da Calderoli a una cena di Arcore, tra un brindisi per l’amico Cota, per la ‘trota’ Renzo Bossi e una canzone francese, esula un po’ dai presupposti di un
serio dibattito sulle riforme". Lo ha detto il deputato di Frignano Italo Bocchino, che ha proseguito "un metodo serio dovrebbe prevedere approfondimento nei gruppi di Pdl e Lega, formulazione di un testo, benedizione da parte dei leader Berlusconi, Fini e Bossi, un giro di cortesia al Quirinale, quindi la presentazione del progetto alle Camere. Possibilmente per iniziativa parlamentare, non del governo come si vorrebbe fare, minando alla base la convergenza dell’opposizione".

Di red