(13 ottobre) I radicali sono impegnati dall’inizio della legislatura a fare in modo che venga eletto un nuovo presidente della Commissione di Vigilanza della Rai, un vuoto che ha suscitato anche il richiamo al Parlamento del Presidente della Repubblica. Al partito di Marco Pannella, che sta facendo lo sciopero della fama, a quanto pare sta dando una mano anche il deputato frignanese Italo Bocchino, cosa che non è piaciuta ad altri nel Pdl.

”Dopo molto lavoro e grazie alla collaborazione politica di Bocchino e di Malan, di Zanda, di Bersani e di Casini – ha spiegato Emma Bonino – abbiamo raggiunto la maggioranza assoluta dei deputati e senatori a sostegno della richiesta della convocazione ad oltranza sia per l’elezione del giudice costituzionale che del presidente della vigilanza Rai. Un risultato politico di tutto rilievo non privo di polemiche all’interno del Pdl visto che malamente Cicchitto e Quagliarello hanno ‘bacchettato’ l’iniziativa di Bocchino e di Malan come iniziativa personale, non ricordando che la stessa Costituzione assicura agli eletti l’esercizio della propria responsabilità senza vincolo di mandato. – conclude Bonino – Mi auguravo che le tante adesioni potessero convincere Pannella a semttere lo sciopero della sete, ma cosi’ non e’ stato”.

Di red