(10 ottobre) Bocchino è davvero un uomo coraggioso, uno di quelli che, come si suol dire, ha anno gli attributi, ha affrontato le maestre e i maestri che all’esterno di Montecitorio contestavano il governo che con un colpo di mano, stava per far votare la cacciata di circa 87mila 500 insegnanti e 44mila 500 amministrativi della scuola.

 

Molti di questi malcapitati sono conterranei del deputato frignanese, ma il fatto che vadano per strada non lo scompone per nulla dalle sue posizioni. I manifestanti avevano contestato Mara Carfagna vedendola passeggiare, l’hanno canzonata quale esponente del governo. C’era anche lui è si è fatto sentire, il rigore di Bocchino è una cosa nota. Forse nel Pdl credono che tutti quelli che usano la penna rossa, sono dei pericolosi comunisti. Bocchino è intervenuto anche sull’arresto del consigliere comunale napoletano del suo partito, Marco Nonno. Ha detto che si deve valutare la possibilità dello scioglimento del consiglio comunale di Napoli.

Di red