“La decisione del Tar del Lazio di non applicare il decreto legge approvato la scorsa settimana dal governo non ha tenuto conto della sentenza della Corte Costituzionale 303 del 2003 che ha riconosciuto allo Stato il potere di legiferare anche quando le Regioni l’abbiano a loro volta già fatto in materia di legislazione concorrente, così com’è la materia elettorale.Secondo la Consulta lo Stato può intervenire se c’è la necessità di evitare il rischio della ‘ineffettivita’ delle pubbliche funzioni. Solo la Corte, quindi, può valutare l’ammissibilità dell’intervento statale e il Tar non può disapplicare la legge". Lo ha detto il deputato frignanese Italo Bocchino.